La questione del diritto in Italia
 

Risarcimento per il danneggiamento di un albero secolare

Massimiliano Govoni 17 Feb 2017 17:31
Ciao a tutti e vi ringrazio da subito per l'attenzione.

Mi chiamo Massimiliano e sto scrivendo una storia "gialla" che parte un
incidente automobilistico, un incidente dove un auto finisce fuori strada e
finisce la sua corsa contro a un albero secolare posto in una proprietà
privata.

Immagino che siano quesiti insoliti ma vi chiedo:

- Il proprietario dell'albero può chiedere all'assicurazione dell'auto un
danno "morale" oltre che patrimoniale?

- Se si tratta di un albero raro in Italia, un albero che ha un'età di almeno
duecento anni, quale criterio di valutazione economico può essere utilizzato
per chiedere un certo danno? (L'albero non è più recuperabile)


- La parte danneggiata può anche chiedere una cifra spropositata come un
milione di euro? (L'albero non è più recuperabile)


Scusate in anticipo per le domande, forse un po' b*****i.


Vi ringrazio,
Massimiliano
Eurofilattico 17 Feb 2017 17:43
Il 17/02/2017 17:31, Massimiliano Govoni ha scritto:
> Ciao a tutti e vi ringrazio da subito per l'attenzione.
>
> Mi chiamo Massimiliano e sto scrivendo una storia "gialla" che parte un
incidente automobilistico, un incidente dove un auto finisce fuori strada e
finisce la sua corsa contro a un albero secolare posto in una proprietà
privata.
>
> Immagino che siano quesiti insoliti ma vi chiedo:
>
> - Il proprietario dell'albero può chiedere all'assicurazione dell'auto un
danno "morale" oltre che patrimoniale?


Non succede per una ragione molto semplice: perché, salvo che l'albero
sia cavo, cioè abbondantemente cariato e quindi già morente, se una
macchina va contro un albero di diametro maggiore di 20 cm, la macchina
si disintegra e all'albero gli fa un baffo.
Se è un abero di legno molto tenero, tipo betulla, o salice potrebbe
finire diversamente, ma si tratta, in questo caso, di alberi che poi non
campano dei secoli.
Quindi io eviterei di scrivere storie strampalate.


>
> Scusate in anticipo per le domande, forse un po' b*****i.
>
>
> Vi ringrazio,
> Massimiliano
>
>
Roberto Deboni DMIsr 17 Feb 2017 18:08
On Fri, 17 Feb 2017 08:31:57 -0800, Massimiliano Govoni wrote:

> ... un auto finisce fuori
> strada e finisce la sua corsa contro a un albero secolare posto in una
> proprietà privata.

...snip...

> - Il proprietario dell'albero può chiedere all'assicurazione dell'auto
> un danno "morale" oltre che patrimoniale?

Quale sarebbe il danno "morale" subito ?

> - Se si tratta di un albero raro in Italia, un albero che ha un'età di
> almeno duecento anni, quale criterio di valutazione economico può essere
> utilizzato per chiedere un certo danno?

Quella di mercato.
Anche per le specie esotiche esiste un mercato.

PS: chi rompe paga ed i cocci sono suoi (se si tratta di legno pregiato,
chi paga, si porta via i resti, salvo accordi contrari espliciti)

> (L'albero non è più recuperabile)

Che diametro ha il tronco nel punto dell'impatto ?

Le radici sono state sollevate come conseguenza dell'impatto ?

> - La parte danneggiata può anche chiedere una cifra spropositata come un
> milione di euro? (L'albero non è più recuperabile)

Se puo' provare tale cifra, certamente.

Non per nulla bisogna stare attenti nello scegliere i minimi massimali
durante la valutazione della polizza.

...snip...
pirex 17 Feb 2017 18:39
Massimiliano Govoni ha detto questo venerdì :
> Ciao a tutti e vi ringrazio da subito per l'attenzione.

> Mi chiamo Massimiliano e sto scrivendo una storia "gialla" che
> parte un incidente automobilistico, un incidente dove un auto
> finisce fuori strada e finisce la sua corsa contro a un albero
> secolare posto in una proprietà privata.

> Immagino che siano quesiti insoliti ma vi chiedo:

> - Il proprietario dell'albero può chiedere all'assicurazione
> dell'auto un danno "morale" oltre che patrimoniale?

> - Se si tratta di un albero raro in Italia, un albero che ha
> un'età di almeno duecento anni, quale criterio di valutazione
> economico può essere utilizzato per chiedere un certo danno?
> (L'albero non è più recuperabile)


> - La parte danneggiata può anche chiedere una cifra
> spropositata come un milione di euro? (L'albero non è più
> recuperabile)


Ma era un'auto, un tir carico di ferro che andava a 200 all'ora
o l'auto trasportava una bomba di notevole potenza distruttiva?
Forse ti ho dato uno spunto, approfittane.
WNC2 17 Feb 2017 19:06
Il 17/02/17 17:31, Massimiliano Govoni ha scritto:
> Ciao a tutti e vi ringrazio da subito per l'attenzione.
>
> Mi chiamo Massimiliano e sto scrivendo una storia "gialla" che parte un
incidente automobilistico, un incidente dove un auto finisce fuori strada e
finisce la sua corsa contro a un albero secolare posto in una proprietà
privata.
>
> Immagino che siano quesiti insoliti ma vi chiedo:
>
> - Il proprietario dell'albero può chiedere all'assicurazione dell'auto un
danno "morale" oltre che patrimoniale?
>
> - Se si tratta di un albero raro in Italia, un albero che ha un'età di almeno
duecento anni, quale criterio di valutazione economico può essere utilizzato
per chiedere un certo danno? (L'albero non è più recuperabile)
>
>
> - La parte danneggiata può anche chiedere una cifra spropositata come un
milione di euro? (L'albero non è più recuperabile)

può chiedere anche 10 milioni di euro.
Monology Cathode 49 17 Feb 2017 19:10
WNC2 ha detto questo venerdì :
> Il 17/02/17 17:31, Massimiliano Govoni ha scritto:
>> Ciao a tutti e vi ringrazio da subito per l'attenzione.
>>
>> Mi chiamo Massimiliano e sto scrivendo una storia "gialla" che parte un
>> incidente automobilistico, un incidente dove un auto finisce fuori strada e
>> finisce la sua corsa contro a un albero secolare posto in una proprietà
>> privata.
>>
>> Immagino che siano quesiti insoliti ma vi chiedo:
>>
>> - Il proprietario dell'albero può chiedere all'assicurazione dell'auto un
>> danno "morale" oltre che patrimoniale?
>>
>> - Se si tratta di un albero raro in Italia, un albero che ha un'età di
>> almeno duecento anni, quale criterio di valutazione economico può essere
>> utilizzato per chiedere un certo danno? (L'albero non è più recuperabile)
>>
>>
>> - La parte danneggiata può anche chiedere una cifra spropositata come un
>> milione di euro? (L'albero non è più recuperabile)
>
> può chiedere anche 10 milioni di euro.


Eh si, anche 100, tanto, mica glie li danno lol
WNC2 17 Feb 2017 19:24
Il 17/02/17 19:10, Monology Cathode 49 ha scritto:

>>>
>>> - La parte danneggiata può anche chiedere una cifra spropositata come
>>> un milione di euro? (L'albero non è più recuperabile)
>>
>> può chiedere anche 10 milioni di euro.
>
>
> Eh si, anche 100, tanto, mica glie li danno lol


voleva sapere quanto può chiedere, mica quanto gli danno...
pirex 17 Feb 2017 20:03
Il 17/02/17, WNC2 ha detto :
> Il 17/02/17 19:10, Monology Cathode 49 ha scritto:

>>>>
>>>> - La parte danneggiata può anche chiedere una cifra
>>>> spropositata come
>>>> un milione di euro? (L'albero non è più recuperabile)
>>>
>>> può chiedere anche 10 milioni di euro.
>>
>>
>> Eh si, anche 100, tanto, mica glie li danno lol


> voleva sapere quanto può chiedere, mica quanto gli danno...


L'albero degli zecchini, soprattutto se è secolare,
può valere anche molto di più.
Ragnarok 17 Feb 2017 20:46
Il 17/02/2017 19:06, WNC2 ha scritto:

> può chiedere anche 10 milioni di euro.

Quando dovrà pagare il contributo unificato vedi come scende sotto i
1000 euro...
Massimiliano Govoni 19 Feb 2017 12:02
Grazie a tutti per le risposte! In effetti, quando un'auto va contro a un albero
di solito "chi si fa male" è l'auto...

Magari potrei rendere versosimile "una ferita mortale" all'albero, un
danneggiamento tale che nel giro di poco tempo lo porterebbe a "morire", ma non
so se sia possibile.

Per quanto riguarda la richiesta di danno... quello che mi chiedevo è: è
possibile chiedere un risarcimento molto alto per il semplice fatto che per far
crescere quell'albero sono occorsi 200 anni e ha un valore "affettivo" per il
proprietario poichè l'aveva piantato il bisnonno o il trisnonno?

Grazie ancora a tutti.
pirex 19 Feb 2017 13:59
Massimiliano Govoni ha pensato forte :
> Grazie a tutti per le risposte! In effetti, quando un'auto va
> contro a un albero di solito "chi si fa male" è l'auto...

> Magari potrei rendere versosimile "una ferita mortale"
> all'albero, un danneggiamento tale che nel giro di poco tempo
> lo porterebbe a "morire", ma non so se sia possibile.

> Per quanto riguarda la richiesta di danno... quello che mi
> chiedevo è: è possibile chiedere un risarcimento molto alto
> per il semplice fatto che per far crescere quell'albero sono
> occorsi 200 anni e ha un valore "affettivo" per il
> proprietario poichè l'aveva piantato il bisnonno o il
> trisnonno?

> Grazie ancora a tutti.

Non saprei
ma non credo che alle assicurazioni freghi molto dei valori
affettivi.
Comunque accetto volentieri smentite da chi fa parte del sistema
assicurativo.
Ragnarok 19 Feb 2017 18:02
Il 19/02/2017 12:02, Massimiliano Govoni ha scritto:

> Magari potrei rendere versosimile "una ferita mortale" all'albero, un
danneggiamento tale che nel giro di poco tempo lo porterebbe a "morire", ma non
so se sia possibile.

L'albero è morto o no?
Oluchukwu Nwachinemelu 19 Feb 2017 18:58
Il 19/02/2017 12:02, Massimiliano Govoni ha scritto:
> Grazie a tutti per le risposte! In effetti, quando un'auto va contro a un
albero di solito "chi si fa male" è l'auto...
>
> Magari potrei rendere versosimile "una ferita mortale" all'albero, un
danneggiamento tale che nel giro di poco tempo lo porterebbe a "morire", ma non
so se sia possibile.
>
> Per quanto riguarda la richiesta di danno... quello che mi chiedevo è: è
possibile chiedere un risarcimento molto alto per il semplice fatto che per far
crescere quell'albero sono occorsi 200 anni e ha un valore "affettivo" per il
proprietario poichè l'aveva piantato il bisnonno o il trisnonno?
>
> Grazie ancora a tutti.
>

Attenzione che l'albero non si trovasse in un punto dove
invece non avrebbe dovuto essere, per non far la fine
dei suonatori del piffero, che andarono per suonare e
invece furono suonati... Si sa mica mai. ;-)
Eurofilattico 21 Feb 2017 19:45
Il 19/02/2017 12:02, Massimiliano Govoni ha scritto:
> Grazie a tutti per le risposte! In effetti, quando un'auto va contro a un
albero di solito "chi si fa male" è l'auto...
>
> Magari potrei rendere versosimile "una ferita mortale" all'albero, un
danneggiamento tale che nel giro di poco tempo lo porterebbe a "morire",

ma non so se sia possibile.

un albero sano forma il callo cicatriziale ed alla fine guarisce. Altr
conto è se l'albero si inclina

da un lato e diviene instabile (pericoli anche la pubblica incolumità
richiedono a volte l'abbattimento). Gli alberi però si

inclinano di lato solo se qualcuno per scavarci intorno (per qualsiasi
motivo) recide una delle radici principali.

>
> Per quanto riguarda la richiesta di danno... quello che mi chiedevo è: è
possibile chiedere un risarcimento molto alto per il semplice

fatto che per far crescere quell'albero sono occorsi 200 anni e ha un
valore "affettivo" per il proprietario poichè l'aveva

piantato il bisnonno o il trisnonno?

Le stime riflettono il valore ordinario di un bene, però nela stima
possono essere fatti valere aspetti differenti del valore.

In poche parole parole il prezzo di un albero è quello ordinario per
quella zona (tipo di legno, mercato del legno, qualità

del legno e quindi alberi grossi - cosa che possiamo escludere e
sopratutto sani: il legno marcio non è utile per fare mobili).
Se consideriamo il valore paesaggistico, penso si possa fare una stima
sul valore incrementale che un albero secolare può dare

ad una villa e questo chiaramente può dar luogo ad un sostanzioso
risarcimento (però non è una macchina che lo danneggia);

teoricamente poi l'ente pubblico competente per zona si potrebbe
costituire parte civile, per il danno al paesaggio: e qui passo

la mano agli avvocati.
_merlinO_ 22 Feb 2017 10:00
Massimiliano Govoni <max.govoni@gmail.com> ha scritto:

> Grazie a tutti per le risposte! In effetti, quando un'auto va contro a
un albero di solito "chi si fa male" è l'auto...
>
> Magari potrei rendere versosimile "una ferita mortale" all'albero, un
danneggiamento tale che nel giro di poco tempo lo porterebbe a "morire",
ma non so se sia possibile.

L'impatto potrebbe non essere necessariamente dritto e l'albero potrebbe
subire tagli profondi dalle lamiere, che in quel caso potrebbero
coinvolgere buona parte della fiancata. Forse più verosimile con auto di
qualche anno fa, con lamiere vere, non quelle di carta.
Oppure l'auto potrebbe semplicemente prendere fuoco e incenerire
l'albero.
O i liquidi dell'auto inquinare il terreno e uccidere l'albero.
Direi che spazio per la fantasia ce n'è ...

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